Arabiyat Prestige Bois Blanc: Recensione, Note Olfattive e Opinioni

Arabiyat Prestige Bois Blanc: Recensione, Note Olfattive e Opinioni

Oggi parliamo di Bois Blanc di Arabiyat Prestige.

Il nome è francese e significa letteralmente “legno bianco”, ma non pensate al classico profumo che sa di legno.

Qui non abbiamo un legno scuro, affumicato o terroso: è qualcosa di molto più chiaro e levigato.

Appena lo spruzziamo arrivano pepe rosa, pompelmo ed elemi e l’apertura è abbastanza spiazzante.

Il pepe rosa è brillante e speziato, il pompelmo fresco e amarognolo, mentre l’elemi è una resina balsamica con sfaccettature fresche, speziate e agrumate.

Tutto insieme crea un’apertura fredda, frizzante e tagliente, che personalmente percepisco quasi minerale, leggermente metallica.

Poi arrivano mughetto, violetta e dry amber.

Mughetto e violetta qui mantengono questa sensazione di aria fredda e secca, ma smussano la parte più tagliente dell’apertura.

E la dry amber, qui mi piace immaginarla come una sorta di ascensore olfattivo.

Lo so, non è solito, mantiene questa sensazione asciutta e sembra riagganciarsi alla parte balsamica dell’elemi che avevamo all’inizio.

Nel fondo troviamo patchouli e un accordo di ambra grigia.

Il patchouli non mi arriva con quella sua parte scura, umida e terrosa: qui lo percepisco molto più pulito e levigato.

L’ambra grigia contribuisce a dare profondità e diffusione alla fragranza, secondo me, senza appesantirla e senza farle perdere quel carattere asciutto e arioso.

Ma se dopo tutta questa spiegazione dovessi trasformare Bois Blanc in un luogo, io lo immaginerei così:

Flacone di Arabiyat Prestige Bois Blanc Eau de Parfum su sfondo chiaro e minimale per la recensione del blog.

una stanza molto, molto chiara, rivestita di legno bianco perfettamente levigato, con delle enormi vetrate spalancate su una vegetazione di agrumi.

Da fuori entra una raffica d’aria fredda e secca che si porta dietro qualcosa di agrumato, amarognolo, pungente e balsamico.

All’inizio quasi taglia l’aria e poi, piano piano, si ammorbidisce, ma continua a circolare nella stanza.

E sotto rimane sempre presente quel legno: chiaro, asciutto e pulito.

Questo, per me, è Bois Blanc.

Spero di esservi stata utile.
Alla prossima scoperta.